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Blackout in villa: quali apparati proteggere con un UPS

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Il router acceso non basta se lo switch è spento. Un caso pratico per elencare i carichi, scegliere l’autonomia e verificare la continuità della rete.

Collegamenti Ethernet di un impianto di rete

Scenario esemplificativo. Una villa a San Teodoro ha fibra, router, access point e telecamere alimentate tramite switch PoE. Un piccolo UPS mantiene acceso il router durante un'interruzione elettrica, ma il proprietario perde comunque l'accesso alle telecamere. Lo switch e il dispositivo che termina la fibra non sono protetti.

Disegnare l'intero percorso

Un UPS è un gruppo di continuità: sostiene i carichi collegati per un tempo limitato quando manca l'alimentazione. Nel nostro esempio, per raggiungere una telecamera da remoto servono più elementi funzionanti insieme. Prepariamo una mappa dalla linea internet fino alla registrazione.

  • Terminazione della linea: l'ONT della fibra, se separato, oppure gli apparati previsti dalla connessione utilizzata.
  • Router e switch: compresi eventuali switch intermedi nel percorso.
  • Dispositivi PoE: access point e telecamere alimentati dal cavo di rete, il cui consumo pesa sullo switch che li alimenta.
  • Registratore: NVR o altro sistema previsto, se l'obiettivo comprende continuare a registrare.

Il quadro cambia se una telecamera registra localmente o se alcuni apparati hanno alimentazioni indipendenti. Per questo la mappa va ricavata dall'impianto e non dal solo elenco dei prodotti acquistati.

Capacità e autonomia sono domande diverse

La guida Eaton al dimensionamento degli UPS distingue potenza sostenibile e durata della batteria sotto carico. Un'etichetta in VA non indica, da sola, quanti minuti durerà la rete. Serve confrontare il carico previsto con i dati di autonomia del modello.

La guida APC alla scelta di un UPS ricorda di rispettare sia i limiti in watt sia quelli in VA. Il tecnico considera il consumo complessivo, il margine necessario e la compatibilità degli apparati. Nel conteggio va evitato un doppio conteggio dei dispositivi PoE se sono già inclusi nella misura all'ingresso dello switch.

Concordare un obiettivo verificabile

Nel nostro scenario il proprietario chiede di mantenere rete e registrazione operative per il tempo concordato nel progetto. Quel tempo è un requisito da provare, non una promessa ricavata dalla scheda commerciale. Si stabilisce anche cosa debba accadere prima che la batteria si esaurisca, per esempio un arresto controllato del sistema di archiviazione dove supportato.

La prova e il verbale

  1. Inventariare i carichi realmente collegati e controllare stato della batteria, avvisi e indicazioni del produttore.
  2. Concordare con il tecnico una prova controllata, seguendo il manuale dell'UPS e senza interventi improvvisati sull'impianto elettrico.
  3. Durante la prova verificare separatamente rete locale, accesso remoto e registrazione. Annotare apparati che si riavviano o perdono alimentazione.
  4. Controllare il ritorno dell'alimentazione, la ripresa dei servizi e la presenza dei filmati di test.
  5. Registrare autonomia osservata e condizioni della prova, poi definire quando ripetere il controllo.

L'UPS alimenta l'impianto locale: non ripara un guasto dell'operatore o un'interruzione a monte. Per un progetto completo consulta monitoraggio e manutenzione e, se occorre una seconda linea, il servizio di continuità della connessione.

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