Apertura remota

Puoi aprire anche quando sei altrove.

Un ospite al portone, un manutentore al cancello, una consegna in arrivo: progettiamo l’apertura remota degli ingressi compatibili.

Preventivo su progettoDispositivi, integrazioni ed eventuali canoni sono definiti dopo la verifica dell’impianto.

Per chi è pensato

Persone diverse. Accessi da organizzare.

Aprire a distanza significa collegare un comando digitale a un impianto fisico. Verifichiamo entrambi: la porta o l’automazione da comandare e il modo in cui una persona autorizzata può usarla dal telefono.

Proprietari

Autorizza l’ingresso di una persona attesa senza distribuire un accesso permanente a tutti.

Property manager

Distinguiamo proprietà, varchi e utenti per ridurre gli errori nella gestione quotidiana.

Strutture e attività

Definiamo chi può inviare un comando e come verificare la richiesta prima di aprire.

Il punto di partenza

Un telecomando non è sempre a portata di mano

Chi deve autorizzare l’ingresso può essere fuori sede o seguire un’altra proprietà.

Non è chiaro cosa è successo

Un pulsante premuto nell’app non basta a sapere se il cancello si è mosso o se la porta è rimasta aperta.

Cosa progettiamo

Un comando per il varco giusto

Etichette e permessi chiari aiutano il gestore a scegliere l’ingresso da comandare.

Funzioni dichiarate

Distinguiamo il comando di apertura dall’eventuale sensore di stato o verifica video, da prevedere separatamente.

Prova i gesti, prima dell’impianto

Sei fuori. Qualcuno è alla porta.

Una porta, un cancello, una consegna: prova cosa può fare un impianto compatibile, dal tuo telefono.

Simulazione dimostrativa · nessun dispositivo collegato
R3D LINK · DEMO

Chiuso

Un ospite autorizzato è arrivato. Simula l’apertura della porta dallo smartphone.

La demo non usa fotocamera o microfono. Chiamata sul cellulare, apertura e riscontro dello stato dipendono da hardware, configurazione, alimentazione e rete. L’apertura resta una tua scelta.

Vuoi questa soluzione nella tua struttura?

Parliamo del tuo impianto

Nel progetto

Prima verifichiamo. Poi configuriamo.

  • Verifica del modello di automazione o serratura e degli ingressi di comando
  • Valutazione di cablaggio, rete e alimentazione nel punto di installazione
  • Configurazione dei soli utenti autorizzati
  • Test del comando e degli eventuali riscontri disponibili
  • Consegna di istruzioni e modalità di gestione in assenza di connessione

Situazioni concrete

Come può funzionare nella pratica.

Esempi illustrativi: funzioni e procedure vengono definite sul tuo impianto.

Il manutentore è al cancello

Scenario esemplificativo: il proprietario verifica l’appuntamento e autorizza il comando dal telefono. Le eventuali indicazioni sullo stato del cancello dipendono dai sensori installati.

Un ospite chiede di entrare

Scenario esemplificativo: il gestore riceve la richiesta, identifica l’ingresso e apre il portone compatibile. Non viene creato automaticamente un accesso permanente.

Come lavoriamo

Dal primo confronto alla prova sul posto.

  1. Identifichiamo il varco

    Raccogliamo foto, modello e uso del cancello o portone. Verifichiamo con i tecnici competenti ciò che si può integrare.

  2. Definiamo il controllo

    Scegliamo chi può aprire e come viene riconosciuta la persona all’ingresso, eventualmente con un videocitofono.

  3. Collaudiamo sul posto

    Proviamo il comando autorizzato, un utente senza permessi e il comportamento in assenza di rete, mantenendo le protezioni dell’impianto.

Domande frequenti

Le risposte, prima di scegliere.

No. Dobbiamo verificare la centrale, gli ingressi di comando, le protezioni e le indicazioni del produttore. La compatibilità viene confermata prima del preventivo definitivo.

Solo se il sistema dispone di un riscontro di stato adatto e configurato. Il comando di apertura, da solo, non fornisce questa informazione.

Il controllo dal telefono fuori dalla proprietà richiede un percorso di comunicazione disponibile. La modalità esatta e l’eventuale funzionamento locale dipendono dalla soluzione scelta.

Non automaticamente. Possiamo valutare il videocitofono IP come parte del progetto quando serve vedere o parlare con chi è all’ingresso.

Quale ingresso vuoi aprire da remoto?

Raccontaci chi lo usa, dove si trova e quale automazione è già installata. Partiamo dalla compatibilità reale.