Italia · Armatori, comandanti e gestori

Il progetto smart sale a bordo. Con le verifiche giuste.

Accessi, videocitofonia e gestione remota per barche e yacht in tutta Italia. Definiamo cosa integrare, con quale rete e alimentazione e chi deve avere il controllo.

Preventivo su progettoFunzioni, dispositivi ed eventuali canoni da confermare dopo la verifica.

Prima la compatibilità. Poi il controllo.

Per un armatore può essere utile ricevere una richiesta mentre è a terra. Per un comandante conta anche sapere chi può intervenire e cosa succede se la connessione manca. Il progetto mette insieme queste esigenze con gli impianti reali della barca.

Funzioni circoscritte

Selezioniamo accessi, chiamate e dispositivi compatibili da includere. Non proponiamo un controllo indistinto di ogni sistema di bordo.

Ruoli concordati

Armatori, equipaggio e manutentori possono avere esigenze differenti: definiamo utenti e responsabilità con il referente della barca.

Un piano anche offline

Documentiamo le dipendenze da rete e alimentazione e le procedure locali da seguire quando il remoto non è disponibile.

Un esempio, passo per passo

Dalla richiesta al collaudo in porto.

Percorso esemplificativo: nessuna funzione viene promessa prima della verifica tecnica.

  1. Descrivi l’obiettivo

    Indica porto, tipo di imbarcazione, referente e situazioni da gestire: un tecnico in arrivo, una chiamata dall’accesso, dispositivi da consultare a distanza.

  2. Condividiamo il perimetro

    Raccogliamo modelli e schemi, verifichiamo ambiente di installazione, rete e alimentazione con i tecnici coinvolti. Definiamo anche costi e logistica.

  3. Proviamo a bordo

    Verifichiamo le funzioni incluse, gli utenti abilitati e il comportamento alla perdita del collegamento. Il referente riceve istruzioni e limiti del sistema.

Prova i gesti, prima dell’impianto

Sei fuori. Qualcuno è alla porta.

Una porta, un cancello, una consegna: prova cosa può fare un impianto compatibile, dal tuo telefono.

Simulazione dimostrativa · nessun dispositivo collegato
R3D LINK · DEMO

Chiuso

Un ospite autorizzato è arrivato. Simula l’apertura della porta dallo smartphone.

La demo non usa fotocamera o microfono. Chiamata sul cellulare, apertura e riscontro dello stato dipendono da hardware, configurazione, alimentazione e rete. L’apertura resta una tua scelta.

Vuoi questa soluzione nella tua struttura?

Parliamo del tuo impianto

Nel progetto

Le informazioni che rendono concreta la proposta.

  • Porto, disponibilità dell’imbarcazione e finestre per il lavoro
  • Tipo di barca e posizione dei dispositivi desiderati
  • Rete e alimentazione esistenti, con schemi se disponibili
  • Modelli degli impianti da integrare
  • Referente tecnico e utenti che dovranno utilizzare il sistema

Domande frequenti

Le risposte, prima di scegliere.

Sì, consideriamo progetti in tutta Italia. Il porto, le finestre di lavoro e la complessità determinano organizzazione, eventuali trasferte e tempi da concordare.

Sì, il perimetro può essere circoscritto, per esempio una chiamata dal punto di accesso. Serve comunque verificare compatibilità, rete, alimentazione e procedure di bordo.

Il progetto può essere coordinato con il referente tecnico indicato, definendo responsabilità e interventi necessari prima dei lavori.

Le funzioni remote possono diventare indisponibili. Per ogni funzione concordiamo il comportamento locale e chi deve intervenire; il sistema non sostituisce la presenza o le procedure di bordo.

Altri contesti

Ogni luogo ha esigenze diverse.

Da quale porto partiamo?

Inviaci tipo di imbarcazione, porto, impianti presenti e obiettivo. Valutiamo insieme fattibilità e organizzazione.