Perché il sopralluogo è la parte più importante
Un preventivo fatto al telefono è una scommessa. Un preventivo fatto dopo il sopralluogo è un impegno: sappiamo dove passano i cavi, quanti access point servono, se il cielo è libero per Starlink e dove vanno le telecamere. Per questo lo proponiamo sempre, e per questo vale la pena arrivarci preparati: mezz'ora ben spesa fa risparmiare settimane.
1. Una planimetria, anche a mano
Basta uno schizzo con le stanze, i piani e le dimensioni approssimative. Se avete la planimetria del catasto o dell'architetto, ancora meglio.
2. Dove arrivano le linee
Il punto in cui entra la fibra o l'ADSL, dove sta il router dell'operatore, se ci sono già cavi di rete nei muri. Una foto vale più di una descrizione.
3. Foto del quadro elettrico e del locale tecnico
Ci dicono dove alimentare switch, router, NVR e hub dell'allarme, e se serve prevedere un piccolo rack o un gruppo di continuità.
4. Cosa non funziona oggi
"In camera non prende", "il POS si blocca il sabato", "le telecamere si vedono solo da casa": i sintomi concreti ci portano dritti al problema.
5. Chi usa la rete e per fare cosa
Quante persone, quanti dispositivi, se ci sono ospiti, staff, telecamere, domotica. Da qui dipende il dimensionamento.
6. Contratti e abbonamenti attuali
Operatore, SIM, eventuale Starlink già attivo: capiamo cosa tenere e cosa cambiare senza pagare due volte.
7. Accesso al tetto e al giardino
Per Starlink e per le telecamere esterne dobbiamo vedere dove fissare antenne e apparati e come far passare i cavi. Se il tetto è accessibile solo con una scala, ditecelo prima.
Cosa succede dopo
Entro pochi giorni ricevete un preventivo con lo schema della soluzione: cosa installiamo, dove, e quanto costa. Se preferite, potete già dirci il vostro caso con l'assistente o dal form: arriviamo con le idee chiare.


